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LEGGE MADIA E SOCIETÀ PARTECIPATE DI ROMA CAPITALE: RAZIONALIZZARE PER DARE SERVIZI MIGLIORI AI CITTADINI ED EVITARE SPRECHI

Stamattina in Piccola Protomoteca abbiamo organizzato un dibattito sulle società a partecipazione pubblica, in collaborazione con l’Universitas Mercatorum, riunendo amministrazione, magistrati delle magistrature contabili e amministrative, accademici e professionisti per approfondire alcuni aspetti del decreto legislativo 175/2016 e le principali novità introdotte per questo particolare tipo di società.

Le Partecipate nel corso degli anni sono state prese come bancomat dalla politica e sono servite ad alimentare clientele. In Italia ne abbiamo più di 8mila. La recente Riforma Madia prevede l’obbligo per le amministrazioni di lavorare a un piano di razionalizzazione e di riorganizzazione delle Partecipate. Entro i termini disposti dalla legge, noi arriveremo a ridurre il numero delle società del gruppo Roma Capitale da oltre 30 a 10/12 per efficientare i servizi ed evitare sprechi.

Per quanto attiene la governance, quindi la riduzione ad amministratore unico, occorre un serio confronto perché la legge fa una previsione generale e astratta, poi bisogna calarla nelle singole realtà societarie del Comune dove, ad esempio, ci sono aziende peculiari come Atac e Ama, da 12mila e 8mila dipendenti, probabilmente difficili da gestire con un sistema monocratico di amministrazione.

Nell’ambito di questa necessaria revisione delle Partecipate, stiamo ragionando anche su come riorganizzare l’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma, un’agenzia che fino a oggi ha svolto soltanto un lavoro di verifica della customer satisfaction e che invece potrebbe diventare strategica per l’Amministrazione capitolina, con un’attività puntuale di analisi sulle società, partendo dalla redazione dei contratti di servizio fino al controllo del corretto adempimento dei loro contenuti.

Vogliamo che il Comune diventi un Ente più snello e sempre più efficiente. Contributi come quelli che abbiamo ascoltato questa mattina sono preziosi per sostenere il nostro lavoro per il bene dei cittadini e di Roma – Comune.

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